Allattamento del bambino nei primi mesi di vita

Allattamento del bambino nei primi mesi di vita

Allattamento del bambino: nei primi mesi di vita, l’alimentazione del bambino è esclusivamente a base di latte.

Il latte infatti, è un alimento completo, nel senso che contiene tutti gli elementi  nutritivi indispensabili per una crescita sana ed armoniosa.

L’allattamento è naturale se fatto con il latte materno

Artificiale se viene fatto con latte vaccino

Misto se fatto sia con latte materno che con latte vaccino e cioè se il latte della mamma necessita di una integrazione di altro latte artificiale

Ci sono alcune norme generali che valgono per tutte le forme di allattamento e che è bene tenere presenti.

La prima cosa riguarda il comportamento di chi allatta: indipendentemente che offra il biberon o il seno, fondamentalmente è che questo gesto trasmetta al neonato calma, serenità e disponibilità.

Le esperienze vissute dal bambino durante il pasto sono importanti, particolarmente dal punto di vista psicologico per il rapporto che egli riesce ad instaurare con l’ambiente che lo circonda.

Ecco perché il momento del pasto va vissuto in modo piacevole: come il momento in cui si riempie il pancino, si paca la tensione della fame, ma anche come la situazione in cui costruisce un rapporto con gli altri.

Seconda norma: rispettare la capacità, notevole nel bambino di autoregolarsi.

E’ necessario , certo, verificare che il suo sviluppo avvenga normalmente, ma questo non deve tradursi  in un atteggiamento rigido, con la pretesa che tutto si svolga  come nelle tabelle e nei manuali.

I bambini in rapporto alla loro costituzione hanno esigenze alimentari, gusti, reazioni che i differenziano gli uni dagli altri e che le madri debbano imparare a conoscere per assumere l’atteggiamento più idoneo affinchè il bambino  tragga maggior benefici dall’alimentazione.

Questo comporta una maggiore elasticità negli orari e nelle poppate: insomma occorre rispettare nei limiti del possibile il bambino, non sforzare il piccolo ad adeguarsi a norme esterne, non creare mai delle norme che rispettino di più le esigenze della mamma terza norma : non esagerare con le integrazioni di liquidi che non necessari, potrebbero avere come effetto quello di togliere l’appetito al bambino.

Poiché il l’alimentazione a base di latte è già ricca di latte difficilmente il bambino avrà sete.

Solamente in alcune condizioni , ad esempio nella stagione calda, in un ambiente surriscaldato, o quando c’è un rialzo della temperatura del bambino , può essere necessario somministrarli  con un cucchiaio dell’acqua , the o camomilla.

Infine: non bisogna mai commettere l’errore di fare delle variazioni personali all’alimentazione del bambino, integrando o diluendo il latte secondo le proprie intuizioni o secondo consigli di persone che si ritengono esperte.

Si deve sempre consultare il pediatra e seguirne scrupolosamente i consigli e le prescrizioni.

Il pediatra potrà potrà valutare con obiettività la crescita del bambino e la sua tolleranza al latte solo se non ci saranno state modifiche arbitrarie.

Va ricordato che un rapporto basato sulla reciproca collaborazione tra la madre e il pediatra è fondamentale per risolvere tutti i problemi che riguardano l’alimentazione del lattante.

Allattamento del bambino nei primi mesi di vita

Questo articolo è stato ispirato dal libro: E’ NATO – Manuale di puericultura per i primi anni di vita del bambino.

Vi consiglio di leggere anche l’articolo – Abituare il bimbo al vasino

Link e prodotti utili:

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